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Un esempio di giornale online: Galileo L'associazione culturale Galileo è stata fondata nel gennaio 1996 da un gruppo di scienziati e giornalisti scientifici con l’obiettivo, tra gli altri, di dar vita ad un giornale in rete (Galileo – Giornale di scienza e problemi globali) che contribuisse a raccontare e comprendere i temi della ricerca scientifica e tecnologica. Il primo passo della associazione è stato quello di dare vita a un comitato scientifico di alto livello - presieduto dal matematico Michele Emmer dell'Università "La Sapienza" di Roma e dal fisico Stefano Fantoni della Sissa di Trieste - che garantisse la corretta informazione del giornale. Inoltre è stato costituito un comitato editoriale che, presieduto da Franco Prattico e composto dalle firme più prestigiose del giornalismo scientifico italiano, garantisse l'attendibilità delle notizie pubblicate. Il giornale, diretto da Francesca Ferrucci, è stato organizzato in tre sezioni:
Parte integrante del sito Galileo è inoltre l'Archivio, che raccoglie tutto ciò che è stato pubblicato su Galileo dalla sua fondazione. Un patrimonio prezioso che può essere consultato sia seguendo la cronologia delle date di pubblicazione sia attraverso l’inserimento di parole chiave nel motore di ricerca interno. La scelta di utilizzare Internet come canale privilegiato ha consentito a Galileo di fornire numerosi servizi innovativi rispetto ai tradizionali canali di comunicazione. Galileo è infatti in grado di fornire notizie in tempo reale, approfondire temi in maniera dinamica, integrare cioè la notizia mano a mano che questa si dà, arricchire i testi con rimandi a siti informativi sui diversi argomenti trattati, mantenere attiva la memoria di informazioni e dati. Inoltre, l'alto livello di feedback consentito dalla posta elettronica e dai forum di discussione permette di dialogare sia con i lettori che con gli addetti ai lavori in tutto il mondo in modo interattivo. A tutt'oggi, Galileo registra oltre 460.000 hit mensili, di cui il 65% in Italia e il 35% in altri paesi, in particolare negli Stati Uniti. Testimonianza della diffusione di Galileo è inoltre il numero sempre maggiore di collaboratori autorevoli da ogni parte del mondo che con entusiasmo accettano di contribuire alla riuscita del progetto. L’impegno per la diffusione della cultura scientifica All’interno dell’obiettivo precipuo dell’Associazione e del giornale telematico, quello della diffusione della cultura scientifica, si collocano anche le numerose inchieste dei giornalisti di Galileo che sono state rilanciate sulle più importanti testate della carta stampata. Tra le principali, ricordiamo quella sulla vendita di farmaci via Internet, pubblicata nel febbraio 1997 e ripresa dalla stampa nazionale. Sulle pagine di Galileo sono inoltre apparsi nel dicembre 1996 in anteprima mondiale i diari di Edoardo Amaldi da lui scritti durante il suo soggiorno americano. In tale occasione l'Associazione culturale Galileo ha ospitato l'appello lanciato dalle maggiori personalità del mondo scientifico italiano per la costituzione di un museo della scienza nello storico edificio di via Panisperna, e attualmente è tra i promotori del Comitato di attenzione al disegno di legge per la costituzione del museo presentato al Senato della Repubblica il 7 aprile 1997. Notevole successo tra i lettori di Galileo ha riscosso il forum sulla prevenzione e cura del colesterolo, dove esperti di fama mondiale quali Cesare Sirtori e Jean Charles Fruchart rispondevano alle numerose domande dei lettori pervenute via mail alla redazione di Galileo. Inoltre, il "Forum scuola" sugli istituti italiani collegati in rete, è risultato di particolare attualità soprattutto in seguito alla proposta del ministro Luigi Berlinguer di procedere all'"informatizzazione" di tutte le scuole d'Italia. Galileo ha sempre guardato ai giovani, in particolare agli studenti delle scuole, come al proprio pubblico privilegiato. Essi infatti rappresentano oltre il 30% degli utenti di Galileo, come risulta da un’indagine conoscitiva che l’Associazione ha promosso tra i propri lettori. E proprio agli studenti e agli insegnanti Galileo ha sempre cercato di rivolgersi nell'intento di dare il proprio contributo affinché la cultura scientifica possa affrancarsi dal ruolo di ancella che tuttora nel nostro paese occupa rispetto alla cultura umanistica. Di Galileo, prima testata scientifica italiana interattiva, e di molte inchieste apparse sulle sue pagine, si sono ampiamente occupati la stampa, la radio e la televisione (vedi rassegna stampa allegata). Tra l'altro, giornalisti di Galileo sono stati invitati dalla trasmissione di RAI 3 "Mediamente"; Euronews ha dedicato un intero servizio all'inchiesta di Galileo sulla vendita di farmaci via Internet; la redazione esterna della trasmissione RAI "Geo&Geo" è stata ospitata per un'intera puntata dalla redazione di Galileo. Nel novembre del 1999, Infocity, il network di Giornalismo e Comunicazione, ha inserito Galileo fra le migliori webzine italiane. Il sito di Galileo viene inoltre segnalato dai navigatori quale sito di qualità tanto da risultare finalista al "Premio Möbius Multimedia" del maggio 2000 nella categoria siti web di cultura e scienza. La storia Dopo alcuni mesi di sperimentazione, nel mese di MAGGIO 1996 l'associazione e il giornale telematico Galileo sono stati ufficialmente presentati al pubblico italiano nel corso del Salone del libro di Torino. Nello stesso mese il giornale è entrato in rete all'indirizzo: http://www.galileo.webzone.it, poi cambiato in www.galileonet.it. Il primo numero, presentato al Salone di Torino, ha ospitato firme autorevoli quali il premio Nobel Carlo Rubbia e il professor Eugenio Garin. La testata Galileo è regolarmente iscritta al Tribunale di Roma, registrazione n. 76/97 del 14 febbraio 1997. I riscontri dei primi mesi di attività sono stati positivi sia in termini di contatti che in termini di sponsor pubblici e privati che hanno creduto nell'iniziativa. Tra coloro che più di altri hanno contribuito alla riuscita del progetto, fino a questo momento, possiamo menzionare: Enea, Fondazione Sigma-Tau, Ictp, Cuen, Sissa, e il provider Webzone.
Dal GENNAIO 1997 la redazione di Galileo cura il notiziario scientifico di Repubblica nella versione on-line, in cambio della presenza del logo del giornale sulla home page di tale testata, e nelle pagine interne. Sempre dal gennaio dello stesso anno Galileo è stata incaricata dall'editore Dedalo di Bari di curare la redazione del bimestrale di informazione scientifica Sapere, diretto dal professor Carlo Bernardini. Nel FEBBRAIO 1997 Galileo è risultato vincitore della prima edizione del Pirelli Internetional Award 1996 per la divulgazione della cultura scientifica attraverso le nuove tecnologie informatiche. Il premio è stato assegnato da una giuria di esperti tra cui il premio Nobel per la chimica Ilya Prigogine, il professor Tullio De Mauro, docente di Filosofia del linguaggio all'Università di Roma "La Sapienza", e il presidente della Commissione politica comunitaria della Camera dei deputati Antonio Ruberti. Sempre aperto ad accogliere giovani desiderosi di apprendere un mestiere "nuovo" per molti aspetti, quello del giornalista scientifico telematico, Galileo sta attualmente avviando un programma di collaborazione con scuole di giornalismo per stage di studenti presso la redazione del giornale. Un posto di primo piano è occupato dal Master di giornalismo scientifico che si svolge presso la Sissa (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) di Trieste: sin dalla fondazione di Galileo, studenti del master partecipano all'attività della redazione. Nell’ottica di contribuire al dibattito scientifico sui temi cardine della cultura italiana e internazionale, e per fornire al pubblico del materiale informativo chiaro ed efficace, l’Associazione ha realizzato il volume collettivo Il caso della pecora clonata. "Dolly": un esperimento tra etica e biologia, pubblicato nel MAGGIO 1997 dalla casa editrice Cuen di Napoli. In collaborazione con il Parco Scientifico dell’Università di Roma "Tor Vergata", e sotto il patrocinio dell’Unesco, l’Associazione culturale Galileo ha inoltre progettato e curato i contenuti della mostra sulle biotecnologie Geneticamente, esposta negli spazi romani di Teverexpo (dal 2 al 31 LUGLIO 1999) e nuovamente in programmazione per l’inizio del 2000. La stessa mostra è stata ospitata all’interno dell'edizione 2000 di Ferrara Scienza, intitolata "Trasformare la Vita" svoltasi nel DICEMBRE 2000. Dal GENNAIO 2000 Galileo ha sottoscritto un contratto di collaborazione con Tiscali per la progettazione e la realizzazione del canale Scienza del portale Internet Tiscalinet a cui fornisce un servizio di news quotidiane e di articoli settimanali, nonché recensioni e approfondimenti. Dal 16 al 22 OTTOBRE 2000 Galileo ha partecipato insieme ad altri siti europei alla Settimana Europea della Scienza attraverso mutuo scambio di articoli giornalistici sulla ricerca scientifica di ogni singolo paese. L’associazione è stata chiamata a presiedere un workshop tematico su "Il dialogo a distanza col pubblico e le scuole" dal Museo Civico di Zoologia di Roma all’interno del convegno "Musei Scientifici e formazione scolastica: problemi, risorse, strumenti" svoltosi dal 9 all’11 novembre 2000. L’impegno alla divulgazione della scienza verso il grande pubblico ha visto Galileo impegnarsi in alcune campagne stampa di informazione al fianco dell’Istituto Nazionale della Comunicazione (INC). Dal MARZO 2001 infatti l’associazione ha collaborato alla realizzazione editoriale di cartelle stampa per la promozione di eventi scientifici: il "Forum della Sanità Futura", promosso dal Ministero della Sanità e svoltosi a Cernobbio dal 9 al 12 aprile 2001, la Settimana Europea contro il Cancro promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori dall’8 al 14 ottobre 2001, il decimo anniversario dell’Osservatorio Permanente i Giovani e l’Alcool tenutasi presso la Camera dei Deputati il 23 novembre 2001. Approfondimento e riflessione sui temi sociali della scienza sono al centro del lavoro che Galileo sta svolgendo dal GIUGNO 2001 insieme al Centro Studi Investimenti Sociali (CENSIS), per il quale l’associazione ha curato la redazione di alcuni testi. In particolare i dossier riguardano "Dalla solidarietà allo sviluppo. Salute e globalizzazione" (presentato il 18 luglio 2001) e "I brevetti e le biotecnologie" (in preparazione). |
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