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L’informazione scientifica su "La Stampa" Chi è il responsabile dell’informazione scientifica? Piero Bianucci, esplicitamente per Tuttoscienze, implicitamente per il quotidiano (ma in genere solo per le questioni di maggiore rilievo: la routine è gestita dal servizio Cronache Italiane) Esiste una redazione? Sì Quante persone vi lavorano? Una (Renato Scagliola), che però si occupa anche di un altro supplemento (TorinoSette) Quante vi collaborano? Una ventina regolarmente; una cinquantina irregolarmente Qual è il profilo professionale dei collaboratori? Pubblicisti, docenti universitari, ricercatori, un paio di medici Qual è lo spazio dedicato all’informazione scientifica? Un supplemento settimanale di 4 pagine, più, in media, una pagina di cronache e attualità varie di tema scientifico-tecnologico al giorno Quali le fonti dell’informazione (agenzie, collaboratori, altri)? Principalmente le maggiori riviste scientifiche internazionali (Nature, Science, Cell, Physics Letters etc) e in subordine collaboratori che operano nel mondo della ricerca, Internet/pagine Web (Nasa, Esa etc), collaboratori pubblicisti, uffici stampa Cnr etc, agenzie. Quanti e quali sono i supplementi fissi? Tuttoscienze, Tuttosoldi, Tuttolibri, TorinoSette, Specchio; quest’ultimo riserva ampi servizi alla scienza, attingendo alla collaborazione e alla consulenza di Tuttoscienze Esiste la consuetudine di pagine e/o iniziative speciali (cd-rom, sito internet, altro)? Qual è, eventualmente, la loro frequenza? Tuttoscienze ha prodotto 4 Cd-Rom a tema (Einstein, Astronomia, Il tempo, Musica e scienza) e ogni anno produce un Cd-rom che contiene la raccolta del supplemento dal 1992 all’anno in corso, più altri arricchimenti variabili di anno in anno. Il supplemento "Tuttoscienze" La storia: Tuttoscienze è nato il 22 ottobre 1981 per iniziativa del direttore Giorgio Fattori. Quante pagine: 4. Quanti redattori: inizialmente 2, poi 3, per un certo periodo 4, poi di nuovo 2 e ora 1 più un part time. Quanti collaboratori: complessivamente più di 50. Il profilo dei collaboratori? Docenti universitari, ricercatori, pubblicisti. Quali sono gli argomenti più trattati? Biologia, genetica, fisica, astronomia, tecnologia (specialmente infotecnologie). Quali le fonti dell’informazione? Riviste scientifiche primarie, ricercatori, pagine Web di centri di ricerca, uffici stampa di centri di ricerca. Esistono rubriche fisse? Regolari no. Frequente è l’uscita di una rubrica di schede di libri divulgativi. La promozione: iniziative pubbliche come i cicli di conferenze GiovedìScienza, qualche inserzione su La Stampa quando escono i Cd o i volumi che raccolgo Tuttoscienze, collegamenti con la radio RTL. Il rapporto con la testata madre: stretto, ma il serbatoio di collaboratori si limita al supplemento. La pubblicità sul supplemento: non viene incoraggiata, anche perché ci sono solo 4 pagine a disposizione; talvolta però alcuni inserzionisti chiedono in esclusiva il supplemento (editori, Basf, case farmaceutiche). Il riscontro dei lettori: positivo, molte lettere e molte mail che indicano un pubblicano soprattutto nazionale; si calcola che circa diecimila lettori acquistino La Stampa solo il mercoledì esclusivamente per Tuttoscienze. Il riscontro della comunità scientifica: fondamentalmente positivo, anche quando c’è qualche critica. I rapporti con le istituzioni scientifiche: il rapporto è ottimo, costruttivo e molto cercato dalle istituzioni. |
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I contributi: Le schede: |
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