|
|
|
|||||||||
|
Case Study: come sei "Testate" lanciano All’interno del monitoraggio realizzato sui quotidiani è stato deidcato un approfondimento alla notizia della realizzazione dell’utero artificiale che è stata diffusa dalle agenzie di stampa domenica 10 febbraio ed ha trovato ampio spazio su tutti i quotidiani del lunedì successivo. La notizia secondo alcuni giornalisti (vedi articolo Gramaglia in questo numero) non meritava lo spazio accordatole dai quotidiani.
Il Corriere della Sera sceglie di riportare la notizia nel piede della prima pagina, tratteggiando a grandi linee i dati principali. L’argomento è approfondito a pagina 12, completamente dedicata alla biologia ed alla genetica. Un’infografica spiega le diverse fasi dell’esperimento. La cronaca completa è riportata nell’articolo di apertura. Accanto trova spazio un pezzo sulle reazioni in Italia all’annuncio statunitense. I giudizi sono tutti negativi. Tra i due articoli sue notizie sulla pratica dell’utero in affitto. Nella parte inferiore della pagina c’è una fotonotizia sulla pecora dolly, il noto esperimento sulla clonazione. Per completezza diciamo che gli altri due articoli presenti in pagina riportano uno la notizia del ritrovamento del gene dell’evoluzione, l’altro l’apertura di un laboratorio per scienziati e giornalisti. Anche La Repubblica sceglie di riportare l’annuncio dell’utero artificiale nel piede di prima pagina. L’articolo, che segue all’interno, è di Umberto Galiberti, che focalizza l’attenzione sulle inquietitudini etiche suscitate dall’esperimento. La pagina interna ospita tutti interventi dedicati all’utero artificiale. L’articolo d’apertura riporta la cronaca ed è corredato da due infografiche. Di piede un’intervista a uno dei padri della fecondazione assistita, che ridimensiona la possibilità di una realizzazione in tempi rapidi di un "esperimento umano", ma dissolve i timori infondati che circondano spesso la ricerca. Oltre al pezzo di Galiberti nella pagina trova spazio una fotonotizia sulla percora Dolly. Il Giornale sceglie di riportare nella parte superiore della prima pagina la notizia dell’utero artificiale arricchita da una foto. L’articolo di apertura, con infografica esplicativa, a firma dalla corrispondente da Washington riporta molte frasi della ricercatrice cinese che ha fatto la scoperta. Il pezzo si apre con l’opposizione delle "femministe più radicali" al progetto, e prosegue poi con la pseudo-intervista alla professoressa Liu. Di piede le reazioni alla notizia da parte di esperti di bioetica, ma anche di un monsignore e di un politico di An. Sempre di piede una notizia sulla clonazione. A centro pagina due notizie sulla rivisitazione cinematografica di situazioni analoghe all’utero artificiale, mentre in alto un articolo riporta le controindicazioni della pillola contraccettiva. Sulla Stampa l’articolo sull’utero artificiale compare al centro della prima pagina. Il richiamo parla anche di un’altra ricerca choc in Giappone e delle proteste contro questi esperimenti. Il modo in cui è trattata la notizia nella pagina dedicata all’argomento lascia trapelare un giudizio negativo. L’apertura spiega il caso raccontando contemporaneamente anche l’esperimento compiuto da un’Università giapponese che ha rimosso un feto di capra e lo ha messo in un contenitore di plastica riempito di liquido amniotico tenendolo in vita per 10 giorni. A centro pagina le accuse delle femministe contro l’esperimento della Liu. Di piede l’intervista al presidente della commissione bioetica che preannuncia i rischi per la salute mentale dei bambini che potrebbero in futuro nascere da un utero artificiale. In alto altre due notizie legate a clonazione e utero in affitto. Il Messaggero infine riporta la notizia della scoperta americana al centro della prima pagina con tre titoli che rimandano ad articoli interni. Uno di questi è un’analisi di Alberto Oliviero (a pagina 2) che dopo aver spiegato il fatto delinea le possibili etiche che la scoperta potrebbe avere, una volta realizzata. Il quotidiano dedica alla ricerca della Liu la quarta pagina. L’articolo d’apertura si limita a dare la notizia. La "morale" di Luigi Pedrazzi cerca di esaminare la vicenda a fondo tracciando un confine tra ciò che si può scientificamente fare e ciò che è eticamente concesso di fare. Giudizio assolutamente negativo viene dato infine dalla professoressa Di Pietro che si pronuncia proprio sull’aspetto etico della vicenda. Il Giornale di Brescia infine riporta la notizia esclusivamente nel piede di prima, nonostante ci sia all’interno un’intera pagina dedicata alla medicina. Il pezzo riporta la cronaca dell’avvenimento, con alcune dichiarazioni rilasciate dalla ricercatrice. La notizia dell’Utero artificiale riportata dalle maggiori agenzie di stampa La notizia della creazione del primo utero artificiale è stata data in Italia per prima dall’agenzia Ap.Biscom, diretta da Lucia Annunziata e Stefano Cingolani, alle 8.48 di domenica 10 febbraio. Nella notizia, datata Roma, si citava la fonte ( il quotidiano britannico The Observer) e l’istituzione scientifica presso la quale era stata effettuata la ricerca, la Cornell University, oltre a una serie di dettagli sulle modalità dello sviluppo degli embrioni all’interno del grembo artificiale. Il tutto condensato in tre paragrafi per complessive 19 righe. Un’ora e mezza dopo, alle 10.18 la notizia veniva data anche dall’Ansa, in tre paragrafi, per complessive 15 righe, con l’indicazione della stessa fonte e dello stesso istituto di ricerca. La notizia è stata poi ripresa e ampliata dall’Ansa con successivi lanci d’agenzia – per tutta la giornata - che raccoglievano commenti e giudizi di tipo etico e medico e con un servizio sul cinema di fantascienza ispirato ai temi della disumanizzazione. Alle 10.24 è entrata in scena anche l’Adnkronos Salute, che ha deciso di non riprendere la notizia – già data da altre due agenzie – e di limitarsi a raccogliere una copiosa messe di commenti. Il primo, quello del prof. Aldo Carotenuto. L’Agi, come tutte le domeniche di regola, era chiusa. |
![]()
I contributi: Le schede: |
|||||||||
|
|
||||||||||
|
|
||||||||||